4 Clowns
divertimento sketch per quattro clarinetti

 

musica Girolamo Deraco

esegue Nigun Clarinet Quartet
Michele Giovinazzo Clarinetto in Si b 1 e clacson a trombetta
Antonio Capula Clarinetto in Si b 2 e clacson a trombetta
Gabriele Calcopietro Clarinetto in La e piatti a mano
Michele Napoli Clarinetto basso e tamburino

regia  Nino Cannatà

prima assoluta
Teatro Comunale F. Cilea Reggio Calabria
giovedì 5 maggio 2011, ore 21:00

all’interno del programma “Note sullo Stretto”

 

4 Clowns – divertimento sketch per quattro clarinetti” nasce dall’idea di creare un pezzo di teatro musicale per un ensemble da camera immaginando di poterlo chiudere in una valigia per portarlo in giro. Il titolo contiene un gioco di parole oltre all’esplicito “4 Clowns” e cioè: 4 nella fonetica inglese diventa “for” quindi traducendo il titolo significherebbe anche “per pagliacci”.
Ma all’interno del titolo altri significati vengono fuori perchè la parola clown nasconde una doppia matrice e cioè: “cl” in musica è il modo per indicare la riduzione della parola clarinetto e “own” che tradotto come verbo significa “riconoscere”, quindi 4 clarinetti che “riconoscono”, in questo caso, di essere clowns. Il sottotitolo lascia chiaramente intuire che vi sarà un’azione teatrale ed in questo caso specifico un’azione claunesca. Grazie alle capacità “cangianti” del clarinetto, strumento capace di caratterizzare con enfasi i diversi umori e colori musicali, il musicista si cimenterà nel diventare “attore-clown” amplificando in gesti musicali-teatrali una serie di tipici sketch che, intersecati con la parte musicale, diventano un tutt’uno, il teatro.
È proprio nella dimensione del teatro che i musicisti acquisiscono una forma nuova, quella del musicista-pagliaccio. Questa particolare performance richiede al quartetto di clarinetti, oltre alla consueta pratica esecutiva, notevoli doti attoriali per rivisitare attraverso la musica e nell’azione teatrale tipici gesti clauneschi.

La costruzione del progetto ha tenuto in considerazione l’evoluzione storica della singolare figura del Clown dalle sue origini fino ai nostri giorni, con particolare riferimento al panorama italiano. Infatti i colori della bandiera italiana saranno i colori che i clown “indosseranno” per la performance, creando un “Pagliaccio per l’Italia”, un omaggio al 150° anniversario dell’Unità d’Italia. L’Italia, è cosa nota, vanta ed ha vantato grandi artisti clauneschi; come non ricordare, uno tra tutti, il grande istrione Antonio De Curtis detto Totò che scrisse anche una magnifica preghiera che si conclude così: “C’è tanta gente che si diverte a far piangere l’umanità, noi dobbiamo soffrire per divertirla; manda, se puoi, qualcuno su questo mondo capace di far ridere me come io faccio ridere gli altri.”

Questa prima assoluta, scritta dal compositore Girolamo Deraco, dedicata al Nigun Clarinet Quartet che l’eseguirà con la regia di Nino Cannatà, diventa volutamente una produzione realizzata  interamente da un’ensemble di artisti calabresi, felici di metterla in scena per la prima volta sul suggestivo palcoscenico del Teatro Comunale “F. Cilea” di Reggio Calabria.