Giardini Musicali – Le vie della musica

Nicola Sergio piano solo

 

Giardini Musicali ritorna a Cittanova il 4 agosto 2014 alle 18:00 con il concerto al piano solo del compositore e jazzista Nicola Sergio.

Inserito nella rassegna estiva “Le vie della musica”, organizzata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Cosentino, Giardini Musicali 2014 torna a trasformare i giardini della Villa Comunale di Cittanova in un teatro naturale. A due anni dalla prima edizione caratterizzata dall’operazione artistica site specific “CECE’,Flash-move per solista, quartetto e orchestra di clarinetti”, dedicata alla memoria del musicista Vincenzo Furfaro con in scena artisti del calibro di Fabrizio Meloni, primo clarinetto della Scala di Milano, e del tenore Francesco Anile, oltre che da un ensemble di oltre 100 clarinetti provenienti da ogni parte del mondo.

All’interno di un suggestivo allestimento curato fin nei minimi dettagli dagli artisti di Lyriks, quest’anno toccherà a Nicola Sergio condurre il pubblico lungo un viaggio affascinante fatto di emozioni, suggestioni e impressioni poetiche, un percorso di sogno e insieme una ricognizione intorno ai temi dei suoi album “Symbols”ed “Illusions”. Musica jazz, classica e pop coesistono nella poetica di Nicola Sergio, che ne rielabora continuamente il senso e il linguaggio per restituire all’ascoltatore una sorprendente varietà di atmosfere. Tecnica eccellente, stile ricco e coerente, una passione per le sonorità mediterranee e il folclore, il pianista calabrese trapiantato a Parigi riesce a comunicare con le sue melodie un’intensità emozionale tale da lasciare gli ascoltatori con il fiato sospeso dall’inizio alla fine di ogni suo concerto. Un autore raffinato, i cui album sembrano diari di viaggio, resoconti di peregrinazioni in solitaria fra l’Europa, l’Africa e l’Oriente.

Il concerto anticiperà il debutto, in prima assoluta il 21 agosto presso il Roccella Jazz Festival, del progetto multimediale Migrants, una produzione originale Lyriks che nasce dalla sinergia di artisti e professionisti calabresi e che proprio in questi giorni è entrato nella fase di allestimento presso il Polo della Legalità di Cittanova. Musiche originali composte da Nicola Sergio, regia e allestimento di Nino Cannatà, testi e voce narrante di Fabrizio Gatti, Migrants è una ricerca racchiusa in un progetto multimediale dedicato a tutti coloro che hanno vissuto l’emigrazione. Un viaggio emozionale dove la memoria storica viene sollecitata da documenti storici e dalla musica originale di Nicola Sergio, raccolta nel suo prossimo album.

Il concerto sarà trasmesso in diretta streaming sul sito dell’Edicola Di Pinuccio a partire dalle 22.00.

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

Stagione Lirica 2014 Città di Polistena

Banner-ItaliCa

Stiamo lavorando alla nuova Stagione Lirica 2014 della Città di Polistena. Due appuntamenti all’insegna dell’Opera e nel nome dei grandi musicisti calabresi di oggi e di ieri. Nella giornata del 6 agosto, nella suggestiva Piazza del Popolo di Polistena, si alterneranno in un galà lirico di arie famose i giovani “Talenti all’Opera”, accompagnati al pianoforte dal maestro Sergio Coniglio. La sera del 7 agosto è invece la volta di “ItaliCa – la notte dell’Opera”, rassegna di arie firmate da grandi autori del passato e del presente, tra inediti e prime assolute, interpretate da un cast d’eccezione: i soprani Caterina Francese e Maria Elena Romanazzi, il tenore Francesco Anile, il basso Francesco Palmieri e il clarinettista solista Tony Capula, accompagnati dall’Orchestra del Teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria e diretti dal maestro Mauro Fabbri.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

DITTICO SACRO opera video teatrale

Banner Dittico Sacro_Lucca

    VIDI ARCANA DEI
Minimodramma sacro su Santa Caterina da Siena per soprano recitante e grancassa
dalla biografia del Beato Raimondo da Capua suo confessore

    STABAT MATER (prima assoluta)
Minimodramma sacro per soprano recitante e video

 

musica: Girolamo Deraco
libretti: Debora Pioli

soprano: Maria Elena Romanazzi
grancassa: Matteo Cammisa
allestimento, video e regia: Nino Cannatà

multimedia: Progetti Digitali, sound design: Alberto Gatti, luci: Fabio Coianiz, elementi di scena: Gianni Lucchesi, organizzazione: Flavia Cavallo

un progetto a cura di: Lyriks
su commissione di: Soprintendenza BAPSAE di Lucca e Massa Carrara
in collaborazione con: Comune di Lucca


Anteprima nazionale
09 luglio 2014  ore 21:00 e 22:30  Chiesa di Santa Caterina, Lucca

 in occasione dell’inaugurazione della Chiesa restituita alla città dopo il restauro.

 

 

bozzetto tre

 

bozzetto due

Bozzetti di scena

 

 

 

 

 

Locandina-Dittico-Sacro-Lucca_Lyriks

 

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

NASCE LYRIKS WEBTV, CANALE MULTIMEDIALE DI ARTE, CULTURA, MUSICA E SPETTACOLO

Lyriks logo WebTvÈ nata Lyriks WebTv, canale multimediale on line del Laboratorio Interdisciplinare di Ricerche Artistiche LYRIKS. La tv di Lyriks si propone come strumento di comunicazione e divulgazione culturale, fondato sull’esigenza di ricercare, creare e promuovere Arte, Cultura, Musica e Spettacolo.

Lyriks WebTv inaugura con i trailer dei progetti in fase di produzione, come Migrants, e alcuni estratti di iniziative già realizzate, come Città Fantastica – il lungo canto di Lorenzo Calogero Quartetto Mansi. Pubblica inoltre il suo primo servizio dedicato all’edizione 2014 del Jazz Day, indetto dall’Unesco e curato a Polistena il 30 aprile scorso da Lyriks in collaborazione con il Comune di Polistena e l’ITIS “M. M. Milano”.

Lyriks WebTv si propone di produrre e ospitare contenuti mirati alla diffusione del patrimonio artistico e culturale – materiale e immateriale – dell’area del Mediterraneo, all’interno di una strategia di marketing culturale mirata a mettere in rete saperi, ricchezze e territori, per dare vita a un profondo processo di crescita e valorizzazione identitaria finalizzato al bene comune.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

Giornata Internazionale del Jazz

indetta dall’UNESCO

Polistena 30 Aprile 2014

Ore 11,00 Aula Magna ITIS – Seminario con gli studenti
Motivi per amare il jazz: un incontro con VINCENZO FUGALDI, giornalista del mensile Musica Jazz

Ore 18,00 Esibizione per le vie della città della
MARCHIN’ JAZZ BAND

Ore 21,00 Parco Villa Italia
MARCO ZURZOLO New 4tet
MARCO ZURZOLO sax • DANIELE GREGOLIN chitarra
DIEGO IMPARATO basso • GIANLUCA BRUGNANO batteria

“La musica ha dimostrato attraverso le varie epoche di essere un potente strumento di comunicazione. Il Jazz è una forma di musica, nata all’inizio del ’900, dall’incontro tra la cultura africana e quella europea, propagatasi inizialmente nel sud degli Stati Uniti per poi diffondersi in tutto il mondo, prendendo il meglio dalle varie nazioni e arricchendosi attraverso la fusione delle diverse culture. Oggi è una forma d’arte internazionale che parla tante lingue, è un mezzo di comunicazione che trascende le differenze di razza, religione, etnia o nazionalità.
Basandosi sull’improvvisazione e sulla personale interpretazione, è sinonimo di libertà. Appartiene al mondo ed è un formidabile strumento di dialogo interculturale, di unificazione e di coesistenza pacifica. È per questo motivo che l’UNESCO ha deciso di celebrare il 30 aprile di ogni anno la “GIORNATA INTERNAZIONALE DEL JAZZ” in tutto il mondo”.

 

 

Manifesto Giornata Int. Jazz Polistena 2014 Lyriks

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather

l’ora più drammatica

Il momento della partenza è, nella vicenda dell’emigrazione, l’ora più drammatica, quella in cui si tagliano i legami con la propria terra e i propri affetti. 
Si pativa la fame ed emigrare era l’unico modo per sopravvivere e far mangiare la propria famiglia.
(brano tratto da “Dall’Altopiano al Mayumbe” di Marco Crestani)

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailby feather