“grande quanto il cielo”

Partivano con la speranza di attraversare l’Oceano in tempi brevi, invece non bastavano trenta giorni di navigazione. Gli emigranti dovevano affrontare “quel mare grande quanto il cielo, un mare così grande che sembrava non finire mai”, trenta o quaranta giorni di mare e cielo per arrivare a New York, la famosa Ellis Island, la loro Novayorca  o a Bruccolino o a Bonosairi o a Muntivideo… tanti nomi strani per l’emigrante che partiva per la ‘Merica senza conoscere la nuova lingua, con la sola speranza di un futuro migliore.
(brano tratto da “Dal baule dell’emigrante al museo per l’emigrazione calabrese Giovanni Battista Scalabrini” di Franco Vallone)

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SANTE NOTARNICOLA, L’Anima e il Muro, Poesie

Sante-Notarnicola-L'Anima-e-il-MuroAccademia di Belle Arti – Reggio Calabria

Auditorium giovedì 27 marzo ore 15:30

l’ultimo libro di Sante Notarnicola
a cura di Daniele Orlandi
disegni Marco Perroni
edizioni Odradek

Un’iniziativa di riflessione collettiva, che vuole essere anche un omaggio alla saggezza e alla coerenza di una lunga militanza, oltre che di scrittura e poesia, per presentare al pubblico e soprattutto ai più giovani studenti, l’ultimo libro di Sante Notarnicola che porta le illustrazioni del pittore incisore Marco Perroni.
Giovedì 27 marzo ore 15:30 presso l’Auditorium  dell’Accademia di Belle Arti alla presenza di Sante Notarnicola, con l’ausilio di contenuti video tra cui poesie lette dall’amico Gian Maria Volontè, documenti e lettere tra cui una con Primo Levi, i disegni di Marco Perroni, fotografie e scritti vari.

dalla quarta di copertina
“Questa scelta antologica di poesie scritte durante un trentennio diventa l’occasione per una particolare scansione della storia d’Italia, perché questi versi oscillano, lenti o vorticosi, tra l’anima e il muro di tante prigioni.
Corredato di un ampio saggio introduttivo e di note che ne inquadrano la mole di rimandi alla cronaca e alla cultura di quegli anni che l’autore riversa sulla pagina, L’anima e il muro, duellanti senza pace, ne raccoglie i momenti principali. Sante Notarnicola ha attraversato il Novecento italiano da ribelle: operaio, bandito, carcerato.
I tre tempi della sua vicenda biografica sono scanditi dalla poesia, una vera e propria autobiografia in versi, contemporanea a quella generazione che ingaggiò una guerra senza esclusione di colpi con lo Stato lunga circa un ventennio. In disaccordo con la linea attendista del Pci negli anni Cinquanta, rompe con il Partito e seguendo un progetto di guerriglia diviene rapinatore con la famigerata Banda Cavallero. Arrestato nel 1967 e condannato all’ergastolo, prosegue e insieme inizia la sua vera attività politica.
Da allora, la Storia d’Italia s’incaricherà di fargli visita nelle varie patrie galere del suo lungo soggiorno. Notarnicola la accoglierà a suo modo: animando il movimento per i diritti dei detenuti sul finire degli anni Sessanta; conoscendo e confrontandosi con lo stato maggiore della lotta armata, dalle Br ai Nap a Prima Linea, tentando l’evasione e sperimentando sulla pelle il regime di articolo 90 nelle carceri speciali. Dopo vent’anni, otto mesi e un giorno si riaffaccerà alla vita esterna fino alla lenta estinzione della pena. Poesie di lotta e inni rivoluzionari, gridi muti di rabbia e squarci di lirismo nati in un contesto, come la carcerazione politica, dove la speranza della libertà è una quotidiana collettiva eucarestia o non è”.
Nel 1972 Sante ha pubblicato con Feltrinelli la sua semibiografia L’evasione impossibile (ristampata da Odradek a partire dal 1997). È autore di tre raccolte poetiche: Con quest’anima inquieta (Senza Galere, 1979), La nostalgia e la memoria (Giuseppe Maj, 1986) e l’ibrido Materiale interessante (Edizioni della Battaglia, 1997). Alcuni suoi versi compaiono nel volume collettivo Mutenye. Un luogo dello spirito (Odradek, 2001).
La sua storia, i suoi anni di dura militanza sono parte della storia del ‘900, tanto che Carlo Lizzani  ne fece il film “Banditi a Milano”.

A cura e con la partecipazione di diversi partner solidali e attivi sul territorio come: Accademia di Belle Arti, C.S.O.A. Cartella, Centro Socio Culturale Nuvola Rossa Villa S. Giovanni, Collettivo UNIRC, Kollettivo Onda Rossa Cinquefrondi, SOS Rosarno, Città del Sole edizioni, Associazione Nazionale Videografi, Lyriks

www.santenotarnicola.it

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«No, Yaya. Io no.»

«Ai trafficanti poco importa se il confine sia aperto o chiuso. Il deserto è così. Quando si parte bisogna arrivare a destinazione. Non si può aspettare. Nemmeno tornare indietro. E quando parti se ti fermano puoi morire di fame. Non basta chiudere le frontiere. È questo che voi europei non capite. Tu hai mai sofferto la fame?». «No, Yaya. Io no.»
(…)
La stanchezza è troppa. Ci si addormenta a piccole dosi. Le mani aggrappate alle braccia dei vicini e viceversa. Tutti abbiamo il terrore di cadere sotto le ruote.
(brani tratti da “Bilal” di Fabrizio Gatti)

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ASPROMONTE SOUNDSCAPE

FIELD RECORDING CON YASUHIRO MORINAGA
sound designer / music director / composer

i suoni della tradizione e il paesaggio sonoro in ­Aspromonte

Locandina-Aspromonte-Soundscape Yasuhiro-MorinagaIl 16 febbraio parte il progetto “Aspromonte Soundscape” che affiancherà il lavoro dell’artista giapponese Yasuhiro Morinaga nei luoghi del ‘suono’ e nei paesaggi più caratteristici del nostro territorio, con l’ospitalità e la partecipazione di diversi operatori e associazioni culturali calabresi.
Yasuhiro Morinaga è un sound designer e compositore che lavora su tematiche che spaziano dal cinema, al teatro, alla danza contemporanea, fino alle installazioni. I suoi lavori sono stati presentati in alcuni tra i più importanti festivals in giro per il mondo (Cannes, Biennale di Venezia, Festival di Berlino e di Toronto) e sue installazioni e performances sono state ospitate presso il Centro Pompidou in Francia, il San Francisco Contemporary Museum, il Museum of Contemporary Canadian Art, lo Smithsonian Institute, il Museo di Storia Nazionale del Lussemburgo. Negli ultimi anni è stato impegnato nel campo della registrazione sonora nel sudest asiatico e in sud Italia. L’interesse di Morinaga per le realtà rurali ed urbane del nostro paese comincia con la partecipazione ad Interferenze New Arts Festival, prosegue con il lavoro svolto in Irpinia sulle tradizioni locali confluito nel progetto Irpinia Field Works e nei successivi Suoni dal Confine, Calitri temporary Orchestra.

In questo contesto, Aspromonte Soundscape si pone come un ulteriore progetto di promozione culturale e territoriale in cui arte, suono, foto e video diventano gli elementi per ri-disegnare e comunicare il territorio calabrese e il suo patrimonio culturale e naturalistico. Una tre giorni con azioni condivise di ricerca sui suoni tradizionali e il paesaggio sonoro in Aspromonte attraverso il lavoro sul campo di un artista internazionale in sinergia con artisti e ricercatori locali.

Il viaggio, con le sue prime tappe nella valle del Sant’Agata, valle dell’Amendolea, Costa Viola e Città di Reggio Calabria, sarà documentato tramite la realizzazione di Video art e Story telling fotografici a testimoniare una esperienza intensa dove ospitalità, globalità e località si incontrano intorno alla ricerca dei ‘Suoni in Aspromonte’.

ASPROMONTE
16/19 febbraio 2014


luoghi

VALLE DEL SANT’AGATA
Cardeto

VALLE DELL’AMENDOLEA
Gallicianò
Castello

REGGIO CALABRIA
Museo Nazionale della Magna Grecia

COSTA VIOLA
Scilla, Chianalea

rete

YASUHIRO MORINAGA
www.yasuhiromorinaga.com

LYRIKS
progetto SUONI IN ASPROMONTE
www.lyriks.it/suoni-in-aspromonte

RADICI DEL SUONO
www.radicidelsuono.it­

NONSENSE
www.nonsense.biz

ANV
www.associazionevideografi.com

CONSERVATORIO GRECANICO
www.ustegg.it

ASSOCIAZIONE ZAMPOGNARI DI CARDETO
www.zampognacardeto.altervista.org

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Concerto alla Memoria e al Valore Civile

Cittanova 20 febbraio 1943 / 20 febbraio 2014

Locandina-Concerto-Organo-20-febbraio Programma-Concerto-d'Organo-20-febbraio

Durante il secondo conflitto mondiale il paese subì, diversi bombardamenti anglo-americani che provocarono numerose vittime e la distruzione quasi totale delle abitazioni. La popolazione sopportò gli avvenimenti bellici con coraggiosa determinazione e generosa solidarietà, prodigandosi, nonostante i rischi delle ripetute incursioni aeree, nell’assistenza ai feriti. Chiaro esempio di spirito di sacrificio ed elette virtù civiche. 1943/1944 – Cittanova (RC)”.

Con questa motivazione il Presidente della Repubblica, in data 14.5.2010, ha conferito una medaglia al merito civile al Comune di Cittanova.


Programma

Ore: 10:30 – Chiesa San Rocco – Cittanova (RC)
S. Messa 
in suffragio delle vittime del bombardamento aereo del 20 febbraio 1943

Ore: 18:30 – Chiesa San Rocco – Cittanova (RC)
Concerto alla Memoria e al Valore civile
Cittanova 20 febbraio 1943 / 20 Febbraio 2014

Soprano CATERINA FRANCESE
Tenore FRANCESCO ANILE



Flauto ELISA SANTACROCE 
Clarinetti TONY CAPULA 
Organo GIUSY ALESSI


 

Per il lavoro di messa a punto dell’organo a canne e la dedicata professionalità si ringrazia l’organaro Giuseppe Curulla

Per la raccolta e la stesura dei testi delle testimonianze si ringrazia Carmela Calogero

Organizzazione Lyriks

Ufficio Stampa Maria Pia Tucci

Direzione artistica Nino Cannatà Girolamo Deraco

Ci rubarono il futuro, perché il maggior numero delle vittime erano bambini, intenti a gioire e a giocare per le strade. Erano divertiti, perché in città era arrivato il circo e proprio quel capannone fu scambiato per un obiettivo militare. Come non ricordare. Siamo figli di quelle macerie, dalle quali i nostri padri e i nostri nonni hanno saputo ricondurci alla speranza.

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LORENZO CALOGERO, poeta universale

MELICUCCÀ  mercoledì 8 gennaio 2014, ore 11:30

Sala consiliare del Comune

Locandina-Lorenzo-Calogero-poeta-universale-Web

Conferenza stampa e visita del prof. John Taylor sui luoghi del poeta.
(Casa Natale, Villetta del poeta, Mausoleo, Grotta San Elia, Paesaggi e oliveti)


REGGIO CALABRIA mercoledì 8 gennaio ore 18:00
Sala “Giuditta Levato” del Consiglio Regionale della Calabria

Consegna Premio Anassilaos al prof. John Taylor


PALMI giovedì 9 gennaio ore 10:00
Casa della Cultura “Leonida Repaci”

Saluto del Sindaco di Palmi Gianni Barone
Saluto del Sindaco di Melicuccà Emanuele Oliveri

Francesca Carla Neri
Originalità di Lorenzo Calogero, un poeta finalmente ri-conosciuto

John Taylor
La traduzione in inglese delle poesie di Lorenzo Calogero, premio Raiziss De Palchi 2013

Daniele Castrizio
“La spiritualità nella poesia calogeriana”

Nino Cannatà
“Città fantastica – il lungo canto di Lorenzo Calogero”

Lettura di poesie (italiano e inglese) e proiezione frammenti dello spettacolo:
“Città fantastica – il lungo canto di Lorenzo Calogero
esecuzioni dal vivo delle musiche del compositore Girolamo Deraco
tra cui  “Un distico si sfalda appena”, su poesia di Lorenzo Calogero per soprano, pianoforte e percussioni,
vincitore del APNM 2013-2014 – Composition Competition di New York

Reading di Eleonora Uccellini
con la partecipazione del clarinettista Tony Capula

www.lorenzocalogero.it

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