MEMORIE E GLORIE | incontri letterari

“Ero solo, ma la pace di quei luoghi mi faceva sentire sereno, non mi dava ansia; non pensavo a nulla ed il vento nelle orecchie somigliava tanto ad una voce antica che mi raccontava di storie lontane, di tutte le vite avventurose della gente che aveva vissuto in quei luoghi.” 
Gianluca Sapio

Vi aspettiamo sabato 27 aprile alle ore 18:00 presso #laVillaAcademy con l’inizio della rassegna di libri:
“Memorie e glorie – incontri letterari” per la presentazione di “Una voce nel vento”

Siamo felici di ospitare l’autore
Gianluca Sapio archeologo e ricercatore presso l’Università di Torino
Dialogano con l’autore
avv. Antonio Orlando presidente Accademia Libera Novi Albori
dott. Enzo Misiani dei cittanovesi di Reggio ed amici di Cittanova

Organizzazione a cura di LYRIKS

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CESARE BERLINGERI | Finissage mostra

Vi aspettiamo sabato 30 marzo alle ore 18 per il finissage della mostra di Cesare Berlingeri.


Nel corso della serata sarà proiettato:
CESARE BERLINGERI
appunti per un film documentario di Nino Cannatà.

Presentazione di un estratto video dal film documentario in fase di produzione su Cesare Berlingeri per svelare l’enigma dell’opera in una introspezione di immagini e suoni tra le forme della sua pittura.


Con la partecipazione dell’Archivio Cesare Berlingeri, Museo MARCA, Fondazione Rocco Guglielmo, Galleria d’Arte ELLEBISpirale Arte, Domenico Piraina, Maurizio Vanni, Eccellenze Italiane, Piero Muscari Comunicazione, LYRIKS

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DIALOGHI SULLA BELLEZZA con l’autore Mario Caligiuri

QUANDO: domenica 31 marzo ore 11,30
DOVE: La VILLA Academy, Cittanova (RC)

Dialoghi sulla bellezza è il suggestivo titolo di un ciclo di appuntamenti culturali, incentrati sulla discussione del nuovo libro di Mario Caligiuri CALABRIA ANIMA MUNDI (Ferrari Editore).
Ad aprire il book tour uno speciale matinée nella storica residenza gentilizia del centro di ricerca eno-gastronomico e culturale La VILLA Academy, a Cittanova.
Dialogano con l’autore, Cesare Berlingeri (artista), Piero Muscari (fondatore di Eccellenze Italiane) Nino Cannatà (regista e scenografo).

Omaggio e cuore pulsante dell’appuntamento è l’opera di cultura gastronomica creata appositamente per il libro dallo chef Enzo Cannatà. Un piatto a base di Stoccafisso, Liquirizia e Bergamotto che si fonde, in un rimando di colori, al progetto grafico del volume.

Organizzazione a cura di LYRIKS
Partner Culturale: Accademia dello Stoccafisso di Calabria

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SALVATORE INSANA – HIC MANEBIMUS OPTIME siamo qui per restare

SALVATORE INSANA

HIC MANEBIMUS OPTIME
siamo qui per restare

Momenti (ri) fondativi

 

un dialogo sull’Arte con CESARE BERLINGERI
con la presenza di ELISA TURCO LIVERI

con gli interventi critici di
VERONICA D’AURIA (curatrice C.A.R.M.A.)

PASQUALE FAMELI (Università di Bologna)

Retrospettiva 2008/2018
a cura di Nino Cannatà

 

La VILLA
Via Vincenzo Zito n° 85 – 89022 Cittanova _RC

10 agosto / 28 ottobre 2018
_________________________

VERNISSAGE: venerdì 10 Agosto 2018 ore 18:00

La mia ricerca ha sempre oscillato tra la ferma volontà di restare (in un luogo, in un mondo) e quella ancora più pressante di andarsene, di consentire alle spinte centrifughe di fare il loro corso, e portarmi altrove. Ma restare è innanzitutto all’interno dell’immagine, dentro di essa, dentro la sua ambigua e trascinante forza mistica, lirica, un atto di resistenza.

In un 2018 che è quello di celebrazione dei 400 anni dalla fondazione di Cittanova e insieme, dei primi dieci anni della ricerca di Salvatore Insana nel vasto campo delle arti visive, e del primo anno di vita sotto nuove vesti de La VILLA (già villa Zito de Leonardis), HIC MANEBIMUS OPTIME / Siamo qui per restare è un’occasione, per Salvatore e per noi, di presentare nel suo paese di origine, una corposa retrospettiva di opere (fotografie, video, performance), la sua importante produzione artistica che abbiamo fatto coincidere come prima residenza d’artista per l’inaugurazione di un ciclo di iniziative d’arte contemporanea.

Siamo qui per restare. Siamo qui per arrestare il corso inevitabile delle cose. Per arrestare la fuga dal presente. Qui staremo bene perché lasciamo tempo al tempo. Perché lasciamo che lo spazio dialoghi con il corpo, con esso si incontri e si scontri, in simbiotica attitudine.

La frase che dà il titolo alla mostra, citata in un’iscrizione all’ingresso di Villa Zito de Leonardis, è sinonimo di ferma decisione, di volontà di resistenza e di tenacia.
Un centurione romano, secondo Tito Livio, avrebbe pronunciato dopo l’incendio di Roma da parte dei Galli (390 a. C.), ‘signifer, statue signum; hic manebimus optime‘ [Pianta l’insegna qui, alfiere; questo è il posto giusto per noi!], invitando il suo drappello a fermarsi nei pressi della Curia, e che, udite dai senatori, i quali stavano appunto deliberando sul trasferimento della capitale a Veio, furono interpretate come un ammonimento divino contro quella deliberazione. La frase fu ripetuta anche da Quintino Sella quando Roma divenne capitale d’Italia, fu poi usata da Gabriele D’Annunzio durante la sua campagna di Fiume nel 1920.

A partire dal Vernissage della retrospettiva, previsto per venerdì 10 Agosto ore 18:00, in cui avremo il piacere di ospitare un dialogo sull’arte con il maestro Cesare Berlingeri, con Veronica D’Auria (curatrice del C.A.R.M.A. – Centro d’arte e di ricerche multimediali applicate) e Pasquale Fameli (Università di Bologna), autori degli interventi critici sui lavori in mostra, e con la presenza di Elisa Turco Liveri, figura fondamentale per la realizzazione di molte delle opere esposte, saremo lieti di ospitare in una serie di incontri in forma di work in progress, Artisti, Critici, Partner attenti ai linguaggi dell’arte contemporanea e all’opera di Salvatore Insana fino a raccogliere nuovi contenuti per il catalogo e completare l’allestimento con la presentazione di un’opera originale prevista per il Finissage in Ottobre

 

SALVATORE INSANA

HIC MANEBIMUS OPTIME
siamo qui per restare

Momenti (ri) fondativi

 

un progetto a cura di Nino Cannatà

organizzazione LYRIKS

partner WunderKammer/dislocata CSI Magazine

 

La VILLA
via Vincenzo Zito n°85 – 89022 Cittanova _RC

Orari della mostra: tutti i giorni, su prenotazione
Per info e appuntamenti: 349.6904300 / info@lyriks.it

 

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A ‘Ntinna

 

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A ‘NTINNA – la festa arborea di Martone 

film documentario  

 

Fotografia, suono e regia Nino Cannatà

Editing Progetti Digitali

Prodotto da Nino Cannatà

Produzione LYRIKS

con il patrocinio e il sostegno del Comune di Martone

con il patrocinio del Dipartimento di Storia, Culture, Religioni, Sapienza Università di Roma

con il sostegno di Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Calabria Cofinanziato FEARS, Unione Europea

Edizione Squilibri 2016, collana ArchivioTradizioniMusicali/Calabria

 

 

Ogni anno a Martone, in provincia di Reggio Calabria, tra l’Aspromonte e le Serre, intorno alla seconda domenica di agosto, in occasione della festa patronale di san Giorgio, si ripete il rito della ‘Ntinna. 

La cima di un pino e il fusto di un faggio, prelevati dal vicino bosco, sono uniti insieme da legacci di castagno in un “matrimonio arboreo” dai caratteri simbolici e propiziatori. Addobbata con prodotti locali, a ‘Ntinna è poi issata nella piazza del paese per essere scalata come “albero della cuccagna” in una dimensione di festa alla quale partecipa l’intera comunità, allargata per l’occasione ai numerosi emigranti che appositamente fanno ritorno a casa.

Una festa arborea che, segnata da una pluralità di suoni, si configura come una vera e propria epifania di gesti e immagini nelle quali si manifesta appieno la tenace solidarietà degli abitanti per la migliore riuscita della tradizione più sentita in paese e tanto radicata nel loro animo da replicarla perfino inAustralia dove, nel mese di aprile, a Sydney si può assistere alla festa di sanGiorgio e al rito della ‘Ntinna. 

Con un taglio rigorosamente descrittivo e una spiccata impronta autoriale, il documentario di Cannatà ricostruisce le diverse fasi del rito, dal taglio dell’albero alla sua preparazione fino alla conquista dei doni posti alla sua sommità. 

Con saggi di Antonello Ricci e Pino Schirripa, un significativo corredo fotografico e, nel DVD, alcuni filmati amatoriali su edizioni più antiche della festa nonché le più recenti riprese della sua riproposizione a Sydney.

 

Anteprima nazionale: Università Mediterranea di Reggio Calabria. 22.11. 2016

 

 

Squilibri editore

Pagina Facebook

Recensione: Corriere della Calabria

 

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MIGRANTS

prima assoluta

ROCCELLA JAZZ FESTIVAL
Jazzy Christmas 2014 

26 Dicembre ore 21:15
Auditorium Comunale, Roccella Jonica (RC)

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“Cittadini del mondo”  Kant

MIGRANTS è uno spettacolo live, un cd e un network. Una ricerca racchiusa in un progetto multimediale dedicato a tutti coloro che hanno vissuto l’emigrazione. Un viaggio emozionale dove la memoria storica viene sollecitata dai documenti (foto, video, audio, testi) e dalla musica originale. Alle soglie del terzo millennio, il fenomeno sociale più impressionante è la migrazione di enormi masse o piccoli gruppi di uomini, donne e bambini che, come onde di una marea umana, si spostano in ogni parte del mondo. I “Migrants” sono oggi anche i tanti giovani, fra cui gli stessi autori, che si spostano in nuovi territori per realizzare i propri sogni. Diversi dai “Migrants” di ieri, ma con la stessa voglia di realizzarsi, di “liberarsi”, di far emergere le proprie idee e aspirazioni.

Nicola Sergio, pianista jazz che da diversi anni vive a Parigi e Nino Cannatà, regista e scenografo, elaborano un progetto che indaga e riflette sul tema del viaggio, dell’approdo, dell’accoglienza, della nuova vita trapiantata “altrove”, di coloro (tanti) che sono stati comunque capaci (con successo o senza) di compiere il “temerario gesto”, il salto evolutivo verso un mondo nuovo. Lo spettacolo mira a coinvolgere il pubblico in una riflessione sul tema (nelle sue cause, negli effetti, nella rivalsa dell’uomo). E’ pensato in forma modulare, capace di adattarsi a diverse location (teatri, sale concerti, auditorium, piazze) ed è rivolto sia al pubblico degli adulti che hanno vissuto direttamente o indirettamente l’esperienza dell’emigrazione, ma anche ai più giovani: è prevista la realizzazione di un’animazione specifica per illustrare il fenomeno migratorio con metodologie didattiche, stimolando riflessione e dialogo con gli studenti.

All’origine della partenza la povertà. Destinazione: la speranza di un mondo migliore.

 

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Allestimento e regia

Sul palcoscenico spoglio, un pianoforte a coda si staglia davanti ad un fondale video che ricorda la grande vela di una nave. Nicola Sergio esegue la sua musica mentre memorabili immagini (storiche e contemporanee) scorrono sul fondale video a ricordare e raccontare il necessario viaggio della speranza che ancora oggi si protrae inesorabile. Un percorso drammaturgico che dalle origini arriva fino ai giorni nostri, scandito dalla voce narrante rappresentata di volta in volta da un testimone diretto, un migrante, un attore, ispirato da testi, documenti e foto d’epoca, vecchi filmati, oggetti, storie, lettere di corrispondenza, echi di voci lontane, vecchie canzoni popolari, preghiere, video pubblici e privati dell’ondata migratoria più recente ci suggeriscono la storia, i percorsi e le memorie di milioni di migranti. Parole chiave, testi, messaggi, statistiche, rese dinamiche dalla motion graphic, ricordano il tabellone delle partenze e completano il messaggio della video installazione. Musica, video e teatro coesistono in una suggestiva live session per restituirci, come in un contrappunto, un’esperienza sensoriale, un suggestivo e immaginifico viaggio poetico “migratorio” nel significato dell’accoglienza.

Gli autori invitano tutti i soggetti pubblici e privati (Autori, Istituzioni, Archivi, Musei, Associazioni) sensibili al tema universale dell’emigrazione, a partecipare attivamente alla sua realizzazione, sostenendo la produzione e mettendo a disposizione materiali e documenti d’archivio da impiegare nello sviluppo dello spettacolo al fine di rendere più efficace il suo importante e significativo messaggio.

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Bozzetti-MIGRANTS-06 Bozzetti di scena

 

Musica originale

Le musiche, scritte da Nicola Sergio, sono ispirare a storie realmente accadute, a documenti scritti o filmati, a esperienze vissute in prima persona. Il tutto, trasfigurato attraverso l’estetica compositiva propria del pianista, capace di creare delle composizioni dal forte impatto emotivo, dando vita ad una narrazione musicale poetica e suggestiva. I temi risentono dell’influsso di numerose esperienze musicali assorbite dal compositore: musica classica, jazz, pop, musica tradizionale si intersecano creando un prodotto dalle tinte multiformi, ma con al centro “il suo eccezionale senso melodico che rende la sua musica immediatamente familiare” (Jean-Charles Richard , note di copertina cd “Illusions”). I titoli dei brani del progetto Migrants sono spesso suggeriti da emigrati col quale il compositore è sempre in stretto contatto e con i quali intrattiene dialoghi sull’esperienza vissuta: è il caso di “Nowhereland”, dove l’emigrante si ritrova insieme a molti altri su una nave per approdare in una nuova terra. Un luogo nuovo che spesso non lo accoglie, che conosce a malapena per averlo visto in tv o su una cartolina. Non è la terra su cui è nato e cresciuto, né la terra degli altri emigrati al suo fianco che vivono la stessa situazione di spaesamento. E’ la terra dove cercare di costruire un nuovo futuro e che per il momento non gli appartiene, è la “terra di nessuno”. “A bag full of dreams”, rievoca lo stato d’animo della prima generazione di emigrati italiani partiti per l’America in cerca di fortuna, senza mezzi economici, ma solo con una valigia piena di sogni. “Rain in my lunchbox”, narra la vita dell’operaio che, durante la pausa lavorativa, apre il proprio cesto per mangiare qualcosa, ma si accorge disperatamente che all’interno non c’è nulla, né pane, né altro …solo acqua piovana. Le musiche dello spettacolo fanno parte dell’omonimo cd “MIGRANTS”  prodotto da Nicola Sergio e dallo stesso registrato in piano solo.

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Nowhereland

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CREDITS

Un progetto di Nicola Sergio e Nino Cannatà

Musica e piano solo Nicola Sergio

Testi e voce recitante Mahmmoud Atiia

Allestimento e regia Nino Cannatà

un progetto a cura di Lyriks

Multimedia Progetti Digitali

Editing video Salvatore Insana, Giuseppe Tigani, Rocco Cartisano

Consulenza scientifica Documenti d’archivio Fondazione “Paolo Cresci” per la storia dell’emigrazione italiana Lucca


Con la collaborazione di: 

ONG Bambini nel deserto onlus

Guardia di Finanza comando generale

LIBERA associazioni nomi e numeri contro le mafie

Comune di Riace paese dell’Accoglienza

Polo Solidale per la Legalità Cittanova

Associazione Volontari Protezione Civile “A. Ursino” Roccella Jonica


Sponsor

EcoPiana Cittanova

Locandina-MIGRANTS-debutto

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