Cultura e Identità 2014

Cultura-e-Identità-D.-Minuto

 

PARTE DA CITTANOVA “CULTURA E IDENTITÀ 2014”, CICLO DI INCONTRI, LETTURE, SCOPERTE, DEGUSTAZIONI, AZIONI TERRITORIALI E ARTISTICHE.
PRIMO APPUNTAMENTO CON IL PROFESSORE DOMENICO MINUTO: “ELEMENTI DI SPERANZA NELLA NOSTRA IDENTITÀ”

Il laboratorio multidisciplinare di ricerche artistiche Lyriks è lieto di presentare, con il patrocinio del Comune di Cittanova, “Cultura e Identità 2014”, ciclo di incontri, letture, scoperte, degustazioni, azioni territoriali e artistiche che prenderà il via il prossimo 22 luglio alle ore 18:30 e si svilupperà, tra ospiti eccellenti, fino alla fine dell’anno.  

A dare il la alla rassegna di personalità illustri, un ricercatore e intellettuale d’eccezione: il professore Domenico Minuto, Membro della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, socio dell’Istituto Siciliano di Studi Bizantini e Neoellenici “Bruno Lavagnini”, componente del Comitato permanente per gli Incontri di Studi Bizantini, fedele della Comunità Bizantina “San Cipriano di Reggio” e membro dell’Accademia dei Vagabondi. Il professore Minuto colloquierà con il pubblico di Cittanova, nel verde della splendida Villa Comunale, cercando di rintracciare gli “Elementi di speranza nella nostra identità”.

La serata sarà arricchita dall’intervento della poetessa Francesca Tripodi, di cui il professore Minuto sta attualmente traducendo una raccolta di poesie, scritte nell’arco di 35 anni. Poetessa e grecofona della comunità dei Greci di Calabria, figlia del patriarca Carmelo Tripodi, figura di riferimento nell’Aspromonte grecanico per studiosi come Gerhard Rohlfs, Anastasios Karanastasis, Umberto Zanotti Bianco, è originaria del piccolo borgo di Ghorio di Roghudi. Oggi vive a Reggio Calabria, dove continua la sua intensa attività di scrittura su fogli volanti come la carta del pane o i tovaglioli di carta. La poetessa accompagnerà l’intervento del professore Minuto leggendo alcune delle proprie poesie in greco di Calabria, tradotte contestualmente da Carmelo Trapani.

Il ciclo “Cultura e Identità 2014” continuerà nei prossimi mesi, invitando periodicamente importanti personalità della tradizione culturale e identitaria calabrese, cercando di ri-costruire un discorso attorno ai tesori materiali e immateriali della nostra terra. L’obiettivo è quello di connettere o, meglio, riconnettere saperi e tradizioni spesso smarriti o, nel caos dell’età moderna, dimenticati nei meandri della globalizzazione. Tra gli ospiti che vedranno il palcoscenico di “Cultura e Identità 2014” citiamo Daniele Castrizio sui Bronzi di Riace, Francesco Turano sulla biodiversità dei fondali marini dello stretto (con proiezioni fotografiche e video), Nuccio Ordine su “L’utilità dell’inutile”, Francesco Adornato sul concetto di Bene Comune tra territorio e sviluppo, Pino Mazzù (in collaborazione con Italia Nostra) sul patrimonio archeologico e naturalistico della piana.

Particolare attenzione è dedicata alla figura dello scrittore e poeta Raffaele Romano Giovinazzo, di cui il sindaco Francesco Cosentino ha recentemente programmato la pubblicazione dell’ultimo volume ancora inedito dal titolo “Cittanova, Palazzi e Quartieri”. L’edizione, sarà presentata con un’iniziativa a cura di Lyriks, presso la Biblioteca Comunale con una mostra fotografica collettiva che vedrà inoltre il coinvolgimento delle scuole nel prossimo settembre.

Sono previsti inoltre appuntamenti dedicati al cinema, altri alla degustazione dei sapori tradizionali e identitari e alla dieta mediterranea, sono in programma convegni/laboratorio con professionisti dei più svariati settori e ricognizioni musicali e teatrali. Infine, “Cultura e Identità 2014” ha in programma l’allestimento di mostre ed esposizioni nonché, dulcis in fundo, un ciclo nel ciclo: Lezioni d’Opera, a cura del maestro Francesco Anile e Vincenzo Pisano per quanto riguarda la lirica e a cura di Girolamo Deraco e degli Etymos Ensemble per i laboratori di teatro musicale. Nell’ambito delle ricognizioni teatrali, verrà inoltre presentato con una sessione di prove aperte il progetto Migrants, spettacolo con musiche originali di Nicola Sergio e allestimento e regia di Nino Cannatà il cui debutto in prima assoluta è previsto in un importante festival per il prossimo agosto.

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