Giardini Musicali-Villa Comunale Cittanova

Giardini Musicali vuole essere un’originale ed evocativa festa della musica presso la suggestiva Villa comunale “Carlo Ruggiero” di Cittanova (RC), teatro naturale dal forte carattere identitario che bene si presta a questa particolare sperimentazione intorno al clarinetto; omaggio all’amico e musicista Vincenzo Furfaro nella ricorrenza del primo anniversario della sofferta scomparsa.

Per l’occasione verrà prodotta un’originale operazione artistica site-specific dal titolo CECE’, Flash-move per solista, quartetto e orchestra di clarinetti, che vede l’esecuzione (in prima assoluta) di un brano di musica contemporanea attraverso la spontanea partecipazione di un coro di clarinetti radunati per l’occasione in un’Orchestra estemporanea che abbraccia il solista e il quartetto in una innovativa installazione-performance ispirata dal millenario retaggio culturale del mediterraneo e dall’antica cultura teatrale-musicale della Magna Grecia per rivivere nella suggestione di una nuova ricerca artistica contemporanea.
L’iniziativa prevede inoltre un Concerto per ensemble di clarinetti che mira a coinvolgere le numerose orchestre, le associazioni musicali, i direttori e quindi i circa 250-300 clarinetti presenti sul territorio in un programma da definire una volta registrate le adesioni.

L’iniziativa dal forte significato culturale, è realizzata attraverso la cooperazione di un nutrito gruppo di associazioni e da diverse professionalità solidali, con la partecipazione di importanti soggetti privati e istituzionali, al fine di rendere omaggio al musicista clarinettista Vincenzo Furfaro, figura umana di grande lealtà ed esempio di cooperazione, legato alle diverse dinamiche e sperimentazioni culturali e musicali del territorio.

L’originale evento vede la partecipazione di Fabrizio Meloni, primo clarinetto dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, dei noti Nigun Clarinet Quartet e di centinaia di clarinetti radunati per l’occasione in un’Orchestra estemporanea.
La partitura in prima esecuzione assoluta di Girolamo Deraco (edita da Sconfinarte, Milano), è diretta dal M° Mauro Fabbri in un’originale allestimento e con la regia di Nino Cannatà.
L’evento vede inoltre la speciale partecipazione del tenore Francesco Anile e si preannuncia già come una nuova apertura nel cuore del mediterraneo, alla sperimentazione innovativa nel campo teatrale e musicale.

 

Per aderire all’Orchestra estemporanea di clarinetti
o per partecipare al Concerto per ensemble di clarinetti

Giardini musicali
11 agosto 2012
CITTANOVA, RC
Villa Comunale “Carlo Ruggiero”

 

 


E’ difficile riassumere quarant’anni  di vita, di amore per la musica e per il suo potere catartico, ma forse le note scolpite sulla sua lapide sono un messaggio di quello che per Enzo ha significato. Ha iniziato a 9 anni, suonando il clarinetto nella banda di Cittanova diretta dal maestro Romano Aniello: da quel momento non ha più smesso e ha fatto della musica una delle sue ragioni di vita cercando di portare, attraverso varie idee e collaborazioni, il messaggio che la musica “può cambiare le cose” e che si può “cambiar musica” attraverso di essa. Enzo era un idealista? Forse si, ma quello che sta succedendo in questi giorni a Cittanova è l’esempio che la sua passione e il suo amore non sono stati vani.
Daniela Furfaro
(sorella di Vincenzo)

 

Aderisco entusiasticamente ed appoggio l’iniziativa “Giardini musicali” perché rappresenta sicuramente un alto valore umano ed artistico per il sud e per l’Italia intera di notevole rarità. Vi auguro la massima riuscita dell’evento che sono certo rimarrà una bella pagina di musica.
Gustav Kuhn
(compositore e direttore d’orchestra)

 

La difficoltà consiste nel mettere insieme tutti i duecento clarinetti, il trait d’union sarà il quartetto, che crea una linea dinamica nuova insieme al solista. Sarà una costruzione che darà una dimensione nuova, una nuova comunicazione, per toccare corde specifiche, giocando su tutti i registri dal grave all’acuto del clarinetto e stereofonicamente tutti i clarinetti che saranno il supporto di colore. A dare un ottimo spunto ci saranno anche le campane della chiesa di San Rocco; il tutto è dunque ben congeniato, ben scritto, per creare una soluzione che possa essere semplicemente efficace.
Fabrizio Meloni
(primo clarinetto Teatro alla Scala di Milano)

 

C’è un sentimento di fratellanza e di partecipazione che pervade tutto il mio essere, c’è un sud che aspetta da molto tempo di ripartire, ci sono molte menti illuminate che lavorano per migliorare il nostro territorio, ci vuole la volontà di tutti per fare un grande cambiamento epocale, noi iniziamo da qui, per dare un piccolo segno della voglia di riscatto, la nostra grande forza è la cultura, insieme per cambiare !!!
Aderire a questa manifestazione significa dare corpo a un’idea. Io ci sono !!!
Francesco Anile
(tenore)


Se la musica è l’arte per eccellenza, come sostenuto dalla quasi totalità della filosofia antica e moderna, essere alla guida di un’orchestra che la interpreta è un’esperienza assolutamente esaltante. In questo caso, l’orchestra sarà costituita da soli clarinetti, con una disposizione insolita, a 360 gradi rispetto al direttore, e il brano da eseguire in prima mondiale. Credo che tutti questi elementi potranno solo contribuire ad esaltare l’emozione, consueta ma sempre nuova al tempo stesso (è questa la grandezza della musica), che già mi pervade l’anima. Buon ascolto!

Mauro Fabbri
(compositore e direttore d’orchestra)


Non ho avuto il piacere e l’onore di conoscere “Cecè”, come amichevolmente veniva chiamato, ma dai racconti di alcuni amici ben ho colto l’energia vitale che Lui sapeva infondere e la meravigliosa iniziativa dei “Giardini Musicali” ne è l’eredità più rappresentativa. Penso che il regalo più bello che si possa donare ad un musicista sia quello di commemorarlo con ciò che più lo appassionava e credo che la presenza di tanti clarinettisti potrà meglio far rivivere il ricordo di Vincenzo. Mi rammarico di non poter partecipare a tale pregevole omaggio.
Calogero Palermo
(primo clarinetto dell’Opera di Roma)

 

Ho appena letto della bella iniziativa che state allestendo in Calabria “Giardini musicali”.
La motivazione per cui lo fate vi fa onore. Ricordare un amico in questo modo è una cosa che sicuramente riscalderà il cuore alle persone che erano a lui vicine.
Trovo che facciate anche un’operazione importante per tutte le istituzioni bandistiche della zona, rimarcando così ancora una volta, la grande funzione che questi organismi, ricoprono ancora oggi nel nostro paese sia dal punto di vista musicale che sociale.
Vi faccio i più sentiti auguri,
in bocca al lupo
Remo Pieri
(Primo clarinetto dell’Orchestra del Festival pucciniano di Torre del Lago, docente di clarinetto del Conservatorio Boccherini di Lucca)


Prima di tutto… l’umanità !!! Altrimenti a cosa servirebbe soffiare in un tubo e non porlo al servizio degli altri !!!
L’iniziativa è di grande pregio civile oltre che culturale: ricordare un amico che scompare improvvisamente fa onore a chi lo serba nel cuore e mente. Troppo velocemente si dimenticano le persone care e questa orchestra estemporanea di clarinetti vuole fortemente ritornare indietro nel tempo, vicino all’amico caro, sebbene le composizioni che suoneranno vanno verso il futuro. Auguro a tutti i partecipanti di suonare col cuore, non col clarinetto semplicemente. Auguro di sentire quella forza energetica che la musica ci dona, auguro un futuro splendente di stelle perché una bella stella vi sta ascoltando da lassù. Un abbraccio
Guido Arbonelli
(cla
rinettista solista e performer)

 

“Giardini musicali” sono l’esempio di come si può inventare il futuro. Mi piace l’idea che giovani artisti si spendano con tanta dedizione nel nostro paese per valorizzarne il territorio e le menti, loro fanno parte di quell’Italia che ha voglia di cambiare musica. Buon lavoro cari!
Alessandro Cadario
(compositore e direttore d’orchestra)

 

La memoria non è solo un viaggio nel tempo. La memoria rende viva la coscienza dell’esperienza umana. Ricordare Vincenzo significa anche ricordare un musicista, colui che può accedere ad un linguaggio senza confini, un’emozione profondamente umana che tocca il cuore di tutti noi. É questa coscienza che si condivide. Ecco come la musica, generosa musica, unisce, riunisce tutti coloro che, con la memoria ed il cuore, rendono omaggio a Vincenzo. Ed io sono felice di essere uno di loro.
Giancarlo Isoldi
(Sales Director Europe, Latin America, Africa, Middle East – Buffet Crampon)

 

E’ un onore per Buffet Crampon poter sostenere l’evento “Giardini Musicali” in ricordo del clarinettista Vincenzo Furfaro, a testimonianza di come l’amore per la musica possa essere fonte di iniziative nobili come questa che, grazie al vostro impegno e alla passione di tutti i partecipanti, sarà di sicuro successo.
Fabio Pardo
(Sales Manager Italy, Greece, Cyprus & Malta – Buffet Crampon)