Alik Cavaliere “Natura naturans”


ALIK CAVALIERE
Natura naturans

Restauro del Monumento
in memoria di Alberto Cavaliere

โ€œRaccontare mi รจ sempre piaciuto. Raccontare per allusioni, per sottintesi, per metafore, usando piรน strumenti e piรน possibilitร  di interpretazione รจ una cosa che mi ha sempre affascinato, anche per il rispetto di chi guarda, che non deve essere posto davanti allโ€™assoluto, al chiuso, al perfetto, ma a qualche cosa che lo coinvolga, lo stimoli, e se trova lโ€™errore tanto meglio, perchรฉ รจ un punto da cui ripartireโ€.

Alik Cavaliere


โ€œALIK CAVALIERE – Natura Naturansโ€ intende riportare l’attenzione su una preziosa opera, unica nel suo genere, presente all’interno della Villa comunale โ€œC. Ruggieroโ€. Un momento di particolare consapevolezza e senso di appartenenza per la cittadinanza verso il monumento e allo stesso tempo un doveroso tributo al genio dei Cavaliere, nella profonda convinzione che la tutela della nostra memoria storica, artistica e culturale sia lโ€™unico viatico possibile per la rinascita di un Paese migliore.

Nel 400ยฐ Anniversario della nascita di Cittanova e in occasione del ventennale della scomparsa di Alik Cavaliere, รจ stato restituito al pubblico, domenica 5 Agosto ore 18:30 presso la Villa Comunale โ€œC. Ruggeroโ€ di Cittanova, il Monumento restaurato in memoria di Alberto Cavaliere (Cittanova 1897 โ€“ Milano 1967).

Si tratta di una preziosa opera scultorea realizzata nel 1973 su commissione dellโ€™allora sindaco Arturo Zito de Leonardis e che Alik Cavaliere (Roma 1926 – Milano 1998), dedicรฒ alla memoria del padre, il cittanovese Alberto Cavaliere, giornalista, scrittore e poeta della โ€œChimica in versiโ€. Negli oltre 40 anni di attivitร , il suo originale modo di fare arte l’ha consacrato come uno dei maggiori esponenti della scultura italiana del Novecento.

La valorizzazione dellโ€™opera e della memoria dei Cavaliere, intende porsi inoltre in ideale collegamento con lโ€™importante mostra che dallo scorso giugno la cittร  di Milano gli dedica (aperta fino al prossimo settembre 2018). Mostra dal titolo โ€œlโ€™Universo verdeโ€, a cura di Elena Pontiggia e voluta dal direttore dei Musei milanesi Domenico Piraina (calabrese di origine), diffusa in diverse sedi prestigiose come la sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, il Museo del Novecento, Gallerie Dโ€™Italia, Palazzo Litta, Universitร  Bocconi e Centro Artistico Alik Cavaliere.

Il progetto di recupero, promosso dallโ€™associazione culturale LYRIKS in collaborazione con il Centro artistico Alik Cavaliere, lโ€™Archivio Cavaliere di Milano e il FAI, delegazione della Locride e della Piana, con il patrocinio dellโ€™Accademia di Belle Arti di Brera (di cui Alik Cavaliere ne รจ stato direttore) e con il patrocinio e il sostegno della Presidenza del Consiglio regionale della Calabria e del Comune di Cittanova รจ ospitato nel suggestivo โ€œSalotto verdeโ€, presso la Villa Comunale โ€œCarlo Ruggieroโ€ di Cittanova -Monumento Nazionale d’interesse storico naturalistico-.

La pregevole opera in bronzo, pietra e acciaio, unica nel suo genere e meritevole di tutela e valorizzazione, รจ stata restaurata con la speciale disponibilitร  di Nuccio Schepis, giร  impegnato nel delicato restauro dei Bronzi di Riace e da Franco Cimino, maestro fonditore e docente presso lโ€™Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Progetto ideato e curato da Nino Cannatร  e con la supervisione del Centro Artistico Alik Cavaliere che ne custodisce lโ€™opera e i segreti dellโ€™originale fusione in bronzo.

Con lโ€™illustre partecipazione di Nicola Irto, Presidente del Consiglio regionale della Calabria e di Francesco Cosentino, Sindaco di Cittanova, la presentazione dellโ€™evento รจ diretta in via del tutto eccezionale da Piero Muscari, giornalista La7 TV ed editore del Progetto Eccellenze Italiane.

Tra gli attesi ospiti interverranno: Fania Cavaliere, presidente del Centro artistico Alik Cavaliere nonchรฉ figlia dello scultore e della cittanovese Adriana Cavaliere; Domenico Piraina, direttore del Palazzo Reale di Milano; Nuccio Schepis, artista e restauratore; Franco Cimino, maestro fonditore; Titty Curinga, FAI delegazione della Locride e della Piana; Giuseppe Luccisano, associazione Libera NOVI ALBORI e Nino Cannatร  regista scenografo.

Ad impreziosire la manifestazione di restituzione al pubblico dellโ€™opera restaurata, lโ€™attrice e cantante Valentina Gullace che leggerร  le poesie di Alberto Cavaliere presenti sulle stele del monumento.

“La scultura di oggi รจ uno dei mezzi espressivi e artistici piรน completi e appassionanti. Poter creare immagini nello spazio, farle muovere e mutare (persino farle diventare spettacolo nel senso piรน ampio della parola) e nel tempo stesso poterle improvvisamente congelare nella ieraticitร  del movimento. Distruggere e ironizzare attraverso questo continuo, mutevole โ€œspettacolo sculturaโ€ i nostri miti e nel tempo stesso ricrearli o crearne altri, da distruggere e ricreare immediatamente dopo. Usare il colore fuso alla forma, al punto da non avere piรน confini fra pittura e scultura e rendere questo colore fluido attraverso la luce e lo spazio fisico occupato o conquistato. E perchรฉ non accennare al racconto, un racconto anchโ€™esso multiplo, illustrato, scritto, gridato che diviene al tempo stesso poetica; poter aggiungere nella libertร  degli strumenti usati, nella libertร  di pensiero, nel rigore contemporaneo della scelta operata, mezzi e interessi tradizionalmente estranei alla scultura (quali, ad esempio, la parola e il suono, in un senso interno ed esterno allโ€™opera medesima) e grazie a tutti questi apporti profondamente nuovi restare nella grande tradizione della sculturaโ€ฆโ€

Alik Cavaliere